

Un bellissimo posto dove riflettere, schiacciare la sabbia e sentirla muoversi, ascoltare quei granellini che scricchiolando lasciano spazio al mio piede.


Fare un balzo e trovarmi inaspettatamente in volo,
in alto,
senza paura,
sostenuto unicamente dalla leggerezza donatami,
con le ali placidamente aperte,
e le mie nuove piume luccicanti al sole
guardare distrattamente in basso e vedere piccolo, quello che appariva enorme
guardare le grandi insormontabili montagne, ora dietro… lontane.
E sorridendo, tuffarmi con lo sguardo nel tuo cielo azzurro.
Avvolgendomi con te…
Racconta in cinque punti ciò che non hai mai detto nel tuo blog, è l'ultima invenzione di questa blogsfera, una specie di catena senza punizioni.
Nel blog di Adrifan, mi ritrovo tra i nominati….
ok, spremo le meningi
Uno: in questo blog non ho mai affrontato l’argomento sesso, in quanto ho sempre paura di essere frainteso; ed essere preso per maniaco o giù di li, non è la mia massima aspirazione. Fermo restando questo blog, tempo fa, ne aprì un altro(onlymymind), dove l’argomento principale era l’erotismo. Trattavo l’argomento in maniera pulita e naturale, (ci tentavo) grazie anche ai consigli delle amiche presenti nel blog, esso prendeva forma, poi, il mio stato d’animo è cambiato, e non trovavo più un motivo per continuare a scriverlo, non nascondo che incontravo anche molte difficoltà nel trovare una giusta forma letteraria, e così decisi di chiuderlo, ora dorme sonni tranquilli.
Due: penso di essere l’unico in italia a non aver mai comprato un biglietto della lotteria, ivi compresi gratta e vinci e balle varie, inoltre non ho mai giocato al superenalotto o al lotto. Non per tirchieria, ma perché penso che le possibilità di vincita siano talmente basse che preferisco accontentarmi di vincere quei soldi che non gioco.
Tre: confesso che quando l’italia ha vinto i mondiali di calcio, non me n’è potuto fregar di meno, se avesse vinto una squadra come la Nigeria, probabilmente ne sarei stato felice.
Quattro: confesso che non zoppico più!!!
Cinque. Beh, il punto quattro vale doppio! e poi, confesso che ho proprio vuotato il sacco…
Leggevo un bellissimo post sulla pioggia, e, come sono solito fare, ho lasciato un commento. Mi sono reso conto che dopo aver digitato le prime due righe, le mie dita scivolavano sulla tastiera al pensiero di quella pioggia su di me e su di Lei, ho deciso di lasciare in quel commento solo le prime due righe, e di riportare il resto in questi fogli....sono solo dei semplici pensieri, nati nel momento...

è bella quando bagna i capelli,
sentire le gocce impregnarli,
senza curarsi di cercare riparo
e calpestare le pozzanghere
e alzare lo sguardo per vederla arrivare dall’alto
offrirgli il viso come punto di arrivo
poi aprire la bocca per dissetarsi e gustarne il sapore
ubriacarsi d’acqua e di aria
ridere…
e baciare le tue labbra bagnate
Un forte vento scuoteva gli alberi, batteva sulle finestre,
fischiava tra i rami con poche foglie, sbatteva sulle serrande chiuse,
e la notte passava tranquilla,
cullato dal vento che avvolgeva la casa e dai miei pensieri sereni,
stringo la mano della mia stella,... la sento accoccolarsi vicino a me,
l’avvolgo tra le mie braccia,
la penso…
La giornata si presenta ventosa così come la notte appena passata,
guardo dalle finestre gli alberi che combattono contro il maestrale, i rami più deboli si piegano,
vengono ulteriormente spogliati dalle ultime foglie, ma quando la raffica si esaurisce, eccoli ritornare al loro posto,
pronti a ondeggiare nuovamente, come in una frenetica danza…
Lavoro guardando gli alberi, immaginando il mio mare...
Finalmente riesco a fare visita al regno del vento, la mia spiaggia.
Arriva da Nord Ovest, Maestrale:
Vento odioso, prepotente, cattivo, infido, noioso.
Non per me,
non per quelli che montano le vele e si fanno sospingere da questa forza.
Mi accoccolo sulla sabbia, il vento schiaffeggia il mare,
lo fa incazzare, ribollire, la schiuma salta dall’acqua, le onde rompono
anche al largo, è frastuono, è forza, è natura
Per me gioia.
Il vento arriva con forza, mi spinge, ma è tenero nella sua energia,
sono dolci spinte, sono forti carezze, sono le sue mani sopra di me,
mani di un amante impetuosa, dolcemente impetuosa
arriva saturo di sapori,
apro la bocca e assaggio quell’aria,
mi riempie, mi rafforza,
con quei sapori inebrianti mi ubriaca.
Il tempo passa davanti a quello spettacolo,
davanti al mio mare ora incazzato,
lo stesso che ieri dormiva stanco…
E stringo sempre la tua mano…dolce stella.