Disteso stranamente sotto l’ombrellone,
gli auricolari conficcati nelle orecchie...
“Come away with me”: Norah Jones; il volume è basso per non perdere il sottofondo irripetibile che canta il mio mare.
Il cielo è di un azzurro magnifico, non una nuvola, non un gabbiano.
Una leggera brezza mi accarezza timidamente; affondo le mani nella sabbia
Mi guardo attorno e incrocio lo sguardo di una vecchia carissima amica, compagna di tante giornate vissute rincorrendo il vento.
Lei ora con una figlia ma senza un amore
il suo sorriso è sempre lo stesso: aperto, gioioso, vero.
Ci salutiamo e ci incontriamo per un attimo su quelle spiagge coperte di schiuma, frustate dal vento che entrava prepotentemente nei polmoni.
Mi avvolge immediatamente il fragore delle onde di quelle giornate...
le ragazze chiacchieravano tra loro, qualcuna fotografava, noi correvamo, volavamo sull’acqua aggrappati a una vela, sospinti dal vento, mentre la gente sulla spiaggia ci prendeva per matti, “entrare con quel mare li!!!”....
Sorrido...
Mi sdraio di nuovo...
Il cuore continua a pompare sangue,
Il cielo è sempre azzurro.
Niente vento oggi...