L’albatro è un bellissimo uccello marino, con un’ apertura alare di circa quattro metri, per spiccare il volo deve necessariamente trovare un punto alto, altrimenti le ali sbattendo a terra non permettono il decollo.
Trascrivo questo bellissimo componimento di Charles Baudelaire: L’Albatro.
E’ la storia di un povero volatile, che ha enormi ali, ma appunto per la grandezza delle proprie ali non può spiccare il suo volo...
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(Roberto Cacciapaglia: Atlantico)
Spesso, per divertirsi, gli uomini d'equipaggio
Catturano degli albatri, grandi uccelli dei mari,
Che seguono, indolenti compagni di vïaggio,
Il vascello che va sopra gli abissi amari.
E li hanno appena posti sul ponte della nave
Che, inetti e vergognosi, questi re dell'azzurro
Pietosamente calano le grandi ali bianche,
Come dei remi inerti, accanto ai loro fianchi.
Com'è goffo e maldestro, l'alato viaggiatore!
Lui, prima così bello, com'è comico e brutto!
Qualcuno, con la pipa, gli solletica il becco,
L'altro, arrancando, mima l'infermo che volava!
Il Poeta assomiglia al principe dei nembi
Che abita la tempesta e ride dell'arciere;
Ma esule sulla terra, al centro degli scherni,
Per le ali di gigante non riesce a camminare.
(Charles Baudelaire)