sabato, 25 ottobre 2008, ore 21:38

foto dal web

Sono passati due anni da quando ho iniziato a scarabocchiare queste pagine,
due anni che nella vita di tutti i giorni si sono polverizzati, qua dentro il tempo è trascorso paradossalmente in maniera più naturale, più lentamente;
quì le giornate, assumono una cadenza, un ricordo,  come dovrebbe essere nella vita di tutti i giorni.
Ci sono capitato per caso, nell’ ottobre di due anni fa, non mi piaceva scrivere, sopratutto perchè non ne ero capace,
ho iniziato comunque, e  stranamente c’era sempre  qualche persona (poche a dire il vero) che  leggeva i miei piccoli pensieri.
In questi due anni molte cose sono cambiate, il numero degli amici è aumentato di molto, sono persone diversissime tra loro, ma hanno un unico denominatore: l’amore per la semplicità.
Ho avuto la fortuna di aver trovato qui, sempre persone sincere, dalle quali ho imparato  cose che mi sono tornate utili nella vita di tutti i giorni.
Ho imparato a dovermi fidare un pochino di più del prossimo, anche rischiando fregature; ad affrontare la gente con il sorriso; ho imparato  a togliermi la corazza.
Ho capito che è meglio rischiare una bastonata, piuttosto che vivere col gravoso peso di un armatura.
Proseguo il mio viaggio in questo piccolo mondo, non per sfuggire alla realtà, ma  per  viverla,  per quanto posso  nella sua semplicità.
gabbianozoppo
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venerdì, 10 ottobre 2008, ore 20:58

La sclerosi multipla è una malattia cronica, colpisce le cellule che rivestono i nervi che dunque non riescono a comunicare.
Un tempo non si conosceva alcuna cura, ed era inesorabile,
attualmente e con passi da gigante, grazie alle scoperte della biogenetica, si riesce a rallentare notevolmente l’avanzare della malattia, e ci sono speranze per nuovi farmaci che daranno risultati sempre  migliori.
Come sappiamo, nei bilanci dello stato la voce Ricerca Scientifica non riveste notevole importanza, dunque tutte  le associazioni devono ingegnarsi con iniziative varie, per raccogliere fondi per la ricerca.
Non stufiamoci mai di vedere i volontari nelle piazze che ci propinano arance, mele, azalee e via dicendo.
Invece di comprare un gratta e vinci (che tanto di solo grattare si tratta ma di vincita manco l’ombra) con i soldi vinti grazie alla non giocata, compriamo un sacchetto di qualcosa.
A tal proposito, l’ 11 e il 12 ottobre, i volontari venderanno nelle piazze d’Italia dei sacchetti di  mele, il cui ricavato sarà destinato alla ricerca scientifica per la sclerosi multipla, non mancherò di comprarle, nella speranza che lo  facciano in molti.
C’è tanto bisogno di finanziamenti per la ricerca scientifica; occorre che anche noi ci mettiamo del nostro, sarà un passo in avanti nella conoscenza di questa malattia, della quale moltissimi non vedono l’ora di poterne fare a meno.

gabbianozoppo
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