Finalmente se ne parla...

L’oro è sempre stato un buon motivo per sopprimere gli altri popoli;
nel lontano 1492 ne abbiamo avuto un esempio eloquente con i poveri nativi del continente americano.
Studiavamo quel periodo leggendo al passato remoto, perchè non immaginavamo che potesse essere lezione attuale.
All’oro invece si sono aggiunti i diamanti, altri minerali e metalli preziosi, e come allora a farne le sperse sono i paesi economicamente poveri ma ricchi di risorse naturali.
Le grosse compagnie aurifere, diamantifere, petrolifere e chi più ne ha più ne metta, camuffate da ribelli fomentano le guerre civili, al fine di ottenere dal vincitore concessioni per l’estrazione delle risorse.
In Congo muoiono centinaia di migliaia di persone, sopratutto nella parte settentrionale, quella più ricca di risorse naturali e come sempre, sono i bambini a trarne le peggiori conseguenze.
Muoiono per la nostra ricchezza,
Muoiono per i nostri carburanti, per i nostri braccialetti d’oro, per le collane di diamanti, per il coltan dei nostri telefonini.
E’ triste la storia, ci insegna le atrocità del passato, e ci mette il paraocchi su quelle del presente.